EMA a Milano

Fonte PharmaKronos

Gentiloni, lavoriamo per portare Ema a Milano

Il premier, città ha carte in regola

Quella di portare a Milano l’Ema, l’agenzia europea del Farmaco, “non sarà una partita semplice, come tutte le partite competitive tra grandi sistemi e grandi metropoli, ma penso che Milano abbia le carte in regola. Certamente il sistema Paese farà squadra e il governo lavorerà pancia a terra per consentire questo un risultato che sarebbe un ulteriore passo avanti nella direzione di una città affidabile, accogliente e attraente”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni durante una conferenza stampa organizzata a Palazzo Marino insieme al sindaco di Milano Giuseppe Sala, dopo un incontro con la giunta comunale milanese.

Alla fondazione Feltrinelli, ha aggiunto Gentiloni, “parleremo di Human Technopole e della sfida di Ema che partirà nella sua fase conclusiva, dopo che, immagino alla metà di marzo, il governo britannico avrà attivato la procedura prevista dall’articolo 50 dei Trattati dell’Unione”.

Da quel momento, ha avvertito, “noi dovremo andare con il dossier Milano a promuovere la città tra gli enti preposti a prendere una decisione, dovremo delineare una short list e alla fine consentire ai capi di Stato di governo dell’Unione, probabilmente nel Consiglio di giugno, di prendere una decisione”.